“Riprendiamoci il diritto di vivere la notte” cit.

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Ciao!

Stavo rileggendo per l’ennesima volta un libro donatomi circa venticinque anni fa da un mio professore delle medie. L’autore è Nanni Balestrini, il titolo “Gli Invisibili“. Parla del movimento di sinistra degli anni settanta, della vita in carcere e altre cose molto interessanti.

Volevo condividere con voi questo capitolo, perchè resta comunque attualissimo.

PS: è scritto VOLUTAMENTE senza punteggiatura.

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LitSfiga.

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Ragazzi che mestizia.

Ho letto i testi dell’ultimo album dei Litfiba e mi è preso lo sconforto. Se mi seguite da un po’ dovreste sapere come i vecchi Litfiba siano stati una delle band italiane che ho amato di più. Ma questi, cazzo, come possono essere le stesse persone che hanno scritto 17 Re?

Qualche esempio:

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Nuovo inchiostro.

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Ciao.
Scusatemi se questa settimana sono stato poco presente ma ho avuto parecchio da fare a lavoro e quindi il tempo per scrivere qualcosa non l’ho proprio trovato.

Vi volevo comunque raccontare del nuovo tatuaggio che ho fatto, diciamo in onore della ragazza che mi ha fatto quel complimento di cui vi parlavo QUI.

E niente, l’ho fatto settimana scorsa ma per un motivo o per l’altro non ve l’avevo ancora detto.

Se vi interessa che vi spieghi il significato scrivetemelo nei commenti, che vi dico tutto.

Buon sabato sera, un abbraccione a tutti!

Il peggior appuntamento della mia vita?


L'immagine può contenere: una o più persone, barba e primo piano
Buongiorno.

Il mio peggior appuntamento lo ebbi durante l’estate del 2009
stavo ancora in Italia, a Santa Margherita Ligure, dove sono nato.

Io uscivo dall’ennesima storia naufragata, e mi avevano presentato una tipa, amica di amiche, qui su FB. Lei studiava a Genova, ma veniva da fuori. Abbiamo iniziato a parlare tranquilli, per conoscerci ecc, sapete come funziona. Io stavo lavorando in un ristorante in quel periodo.

Allora dopo qualche giorno di discorsi mi scrive “vieni a trovarmi stasera dopo il lavoro? Magari ci guardiamo un film“.
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La prima sega.

Ve la ricordate voi la vostra prima sega?
-Ovviamente mi riferisco ai maschietti, so bene che la ragazze difficilmente ammetteranno di masturbarsi, quindi magari ne parliamo un’altra volta.-

Ma torniamo a noi. La prima sega, dicevo.

Invidio chi ancora deve arrivare a quel momento topico, la chiave di volta della vita di un uomo. Perchè si, poi troverai da scopare si spera, ma niente batterá mai il senso di meraviglia, di scoperta e di onnipotenza che proverai in quel momento.

Vorrei poter tornare ad avere quella gioia di vivere ingenua che avevo a quell’etá. Talvolta il raziocinio e la disillusione mi stanno davvero stretti. 

È brutto arrivare a 36 ed essere annoiati da tutto. Giá visto, giá fatto, giá sentito. 

Fatemi tornare indietro, cazzo

Ci hanno ridotto ad essere vuoti.

“Ho vissuto (male) per trent’anni, qualcuno dirà che è troppo poco. Quel qualcuno non è in grado di stabilire quali sono i limiti di sopportazione, perché sono soggettivi, non oggettivi. Ho cercato di essere una brava persona, ho commesso molti errori, ho fatto molti tentativi, ho cercato di darmi un senso e uno scopo usando le mie risorse, di fare del malessere un’arte.

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