Il peggior appuntamento della mia vita?


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Buongiorno.

Il mio peggior appuntamento lo ebbi durante l’estate del 2009
stavo ancora in Italia, a Santa Margherita Ligure, dove sono nato.

Io uscivo dall’ennesima storia naufragata, e mi avevano presentato una tipa, amica di amiche, qui su FB. Lei studiava a Genova, ma veniva da fuori. Abbiamo iniziato a parlare tranquilli, per conoscerci ecc, sapete come funziona. Io stavo lavorando in un ristorante in quel periodo.

Allora dopo qualche giorno di discorsi mi scrive “vieni a trovarmi stasera dopo il lavoro? Magari ci guardiamo un film“.
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Fight the Real Enemy.


Buongiorno.

Che ne pensate di Sinead O’Connor?

Era quasi arrivata all’apice nel 1990. Nothing Compares 2 U, scritta da Prince, le aveva dato un enorme successo.

Quedta ragazzina irlandese con la testa rasata non le mandava certo a dire, e fu cosí che una sera, in diretta al Sathurday Night Live portó questa versione di War di Bob Marley, alterandone alcuni versi per denunciare la piaga degli abusi sui minori da parte dei sacerdoti e il conseguente insabbiamento da parte del Vaticano. Alla fine dell’esibizione strappó la foto di Giovanni Paolo II, il papa, dicendo ” Fight the Real Enemy”.
Questo gesto le costó la carriera. Frank Sinatra disse che l’avrebbe volentieri presa a calci nel culo. Poco tempo dopo, durante un festival negli stati uniti non poté esibirsi a causa dei fischi e degli insulti da parte del pubblico. Lei rispose, ancora, intonando War.
Tutti la odiavano. Io invece me ne innamorai.
Negli ultimi ventisette anni è praticamente sparita dalle scene, combattendo contro la depressione e le manie suicide, e solo negli ultimi anni è tornata un po’ sotto i riflettori.

Spero di poterla incontrare se mai passerá da Bruxelles, per poterla ringraziare ed abbracciare forte.
Vi lascio il testo di War:
E anche questa:
Until the philosophy,

Which holds one race superior

And another inferior,

Is finally and permanently

Discredited and abandoned,

Everywhere is war.
Until there is no longer first class

Or second class citizens of any nation.

Until the color of a man’s skin,

Is of no more significance than

The color of his eyes,

I’ve got to say “war”.
That until the basic human rights,

Are equally guaranteed to all,

Without regard to race,

I’ll say “war”
Until that day the dream of lasting peace,

World-citizenship and the rule of

International morality will remain

Just a fleeting illusion to be pursued,

But never obtained.

And everywhere is war.
Until the ignoble and unhappy regime

Which holds all of us through,

Child-abuse, yeah, child-abuse yeah,

Sub-human bondage has been toppled,

Utterly destroyed,

Everywhere is war.
War in the east,

War in the west,

War up north,

War down south,

There is war,

And the rumors of war.
Until that day,

There is no continent,

Which will know peace.
Children, children.
Fight!
We find it necessary.

We know we will win.

We have confidence in the victory

Of good over evil

La prima sega.

Ve la ricordate voi la vostra prima sega?
-Ovviamente mi riferisco ai maschietti, so bene che la ragazze difficilmente ammetteranno di masturbarsi, quindi magari ne parliamo un’altra volta.-

Ma torniamo a noi. La prima sega, dicevo.

Invidio chi ancora deve arrivare a quel momento topico, la chiave di volta della vita di un uomo. Perchè si, poi troverai da scopare si spera, ma niente batterá mai il senso di meraviglia, di scoperta e di onnipotenza che proverai in quel momento.

Vorrei poter tornare ad avere quella gioia di vivere ingenua che avevo a quell’etá. Talvolta il raziocinio e la disillusione mi stanno davvero stretti. 

È brutto arrivare a 36 ed essere annoiati da tutto. Giá visto, giá fatto, giá sentito. 

Fatemi tornare indietro, cazzo

Ci hanno ridotto ad essere vuoti.

“Ho vissuto (male) per trent’anni, qualcuno dirà che è troppo poco. Quel qualcuno non è in grado di stabilire quali sono i limiti di sopportazione, perché sono soggettivi, non oggettivi. Ho cercato di essere una brava persona, ho commesso molti errori, ho fatto molti tentativi, ho cercato di darmi un senso e uno scopo usando le mie risorse, di fare del malessere un’arte.

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Being Cronos

 

Non è senza ragione né senza senso che il mito dica che Cronos era costretto a ingoiare e digerire sassi, poiché soltanto il tempo digerisce tutto quello che è altrimenti indigeribile, ogni tristezza, ogni dispiacere, ogni perdita e offesa.
[Arthur Schopenhauer]

Pozzanghera

 

Alle medie, quando ero un discolo impenitente, avevamo un compagno di classe coi capelli rossi e l’erre moscia, era molto viscido, tipico leccaculo dei prof e supponente. Lo chiamavamo Pozzanghera perché aveva sempre le mani sudate e dovunque le mettesse lasciava l’alone di umidità.
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Bei momenti.

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Hola!
Oggi facebook mi ripropone questo scatto datato 2013!

Devo dire che rispetto ad ora, quattro anni fa ero decisamente più sereno e rilassato. Soprattutto quattro anni fa non avevo ancora conosciuto la mia stalker di fiducia.
Ragazzi, segnatevela, non vi fidate della prima persona sorridente che conoscete tramite un passaggio su blablacar. Potrebbe rendervi la vita un inferno come è successo a me.

Un giorno o l’altro ve la racconto questa storia. La bozza è già bella pronta, devo solo sistemarla e pubblicare il tutto. Vedremo.

Ad ogni modo, buonanotte!

Canzoni da #Instafeels

Siccome è interessante, copincollo dal gruppo FB di TWAU.

#TWAULLEGRIA
Sull’onda dell’euforia causatami dalla pubblicità della lampada parlante nipponica vi propongo un nuovo quesito musicale.
Dopo la canzone che vi rende tristi e quella che vi rende allegri, oggi vi chiedo di elencarmi –almeno– cinque canzoni che vi danno l’#instafeels.
Insomma, quelle canzoni che quando le sentite vi suscitano emozioni, ricordi, presemale, ecc.
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Prospettive.

varg

Buongiorno.
Avete presente quando vi state annoiando al pc o con lo smartphone e cazzeggiate su Youtube in cerca di qualcosa di interessante da vedere? Si, dai, quando poi vi ritrovate a guardare un documentario sulle abitudini alimentari dei ragni.

Ecco, qualche tempo fa ero in questa amara condizione, vagavo per i meandri della rete in cerca di salvezza. E sono finito su questo canale, Thulean Perspective. Mi ci sono voluti forse cinque secondi per realizzare, per riconoscere – maguardachiccè!? – quel tizio con la barba che parla, parla, parla, mentre fa cose. Racconta di com’era la scena black metal norvegese all’inizio degli anni ’90 mentre cambia l’olio alla macchina, una Uaz, fuoristrada sovietico con mimetica da foresta. Oppure racconta dell’omicidio di Euronymous o di quando conobbe Dead prima del suo suicidio mentre affila i denti alla catena della motosega. Roba così.

Ciao Varg! E’ bello rivederti.

PS: Vi linko un video in cui se ne va in giro per una foresta ascoltando A Forest. Oltre. Momenti di qualità. #Burzum #Vikernes #Varg

Un anno di Santa.

Frequentando il gruppo facebook della mia cittadina, ho cercato  di fare un sunto dei commenti dei mesi passati e futuri, in modo da poter passare oltre e concentrarci sui reali problemi della città .

Vediamoli insieme.

SETTEMBRE: La stagione sta finendo! Era l’ora che sti belin di milanesi si levassero dalle palle! Come è andata la stagione? Non ci possiamo lamentare! Ma se non c’era nessuno! Pochi eventi! Troppi eventi! Brutti Eventi! Venti eventi ! I barboni ci hanno rovinato la stagione!
OTTOBRE: La città si è svuotata, cosa facciamo per attirare il turismo invernale? Io vado in ferie! Non c’è più la fiera del mare! Dobbiamo fare il porto! Il porto va bene così! Allerta meteo tanto non piove! C’è il ponte dei morti? I cinghiali! Sto belin di Halloween ! Feste Americane! Sti belin di milanesi son di nuovo qui! Cosa facciamo per la cultura? Quante merde di cane ! Per forza son tornati i milanesi ! No sono i barboni che cagano merda di cane! Che culo che abbiamo a vivere qui!
NOVEMBRE: Son partiti i milanesi! La città è deserta! Giardinetti al buio, e cinghiali nelle aiuole! Allerta meteo ! Tanto non piove ( alluvione). E la cultura? Prima facciamo il porto ! Prima i marciapiedi!  Ho contato i barboni! Viale Rainusso fa schifo! OK ma cosa facciamo per il turismo invernale? Mia nu femmu ‘n belin che de chi a ‘n po’ l’è Natale! Albe e tramonti.
DICEMBRE: Siamo pronti per il ponte dell’Immacolata? Le luminarie? Casette ? Si! No! Mah! Se nevica non viene nessuno! Se nevica chiudo e vado a sciare! Non abbiamo eventi per i turisti! Tanto  facevano anguscia! No erano belli ! Troppi soldi spesi! Spendiamo troppo poco! Il porto è vuoto! Facciamo il porto! Cinghiali al buio e giardinetti nelle aiuole! Che culo che abbiamo a vivere qui!  Il parco va valorizzato! Arriva Natale! Non c’è nessuno! Sti belin di milanesi coi suv! Merde di cane dappertutto! Barboni ubriachi ! Rapallo si che sa come si fa! 
GENNAIO: Si ai botti ! No ai botti! Dodici eventi, bene tra un po’ si va a pranzo ! Ristoranti chiusi! Bar chiusi! Barboni a iosa! I marciapiedi! Giardini al buio, cinghiali anche! Il palazzetto? Il PUC? La casa del mare? E per la cultura? E i migranti dove li mettiamo? Io non c’ho posto! Tanto non arrivano! Villa Attilia? Allerta meteo , tanto non piove! Cosa si fa per invogliare il turista a venire a Santa? Ci vogliono degli eventi ! Basta il sole, il mare, la pizza e il mandolino! Ma le pizzerie sono tutte chiuse! Albe e tramonti. Mandateci i soldi e state a casa!
FEBBRAIO: Il carnevale! Abbiamo già fatto quello di ferragosto! Ah  no! E allora chissenefrega!  Sti belin di coriandoli! Dobbiamo pensare al porto! Dobbiamo programmare eventi per la stagione! Dobbiamo rifare i marciapiedi! Dobbiamo aggiustare le luci dei giardini che i cinghiali non vedono un belino ! Basta barboni! Se li prenda a casa sua! Che li prenda il parroco! Albe e tramonti. Basta coi box!
MARZO: Il porto? E la casa del mare? Tra un po’ è Pasqua , cosa offriamo al turista? Eventi in programma? Cultura ? Milanesi? Albe e tramonti. Che culo che abbiamo a vivere qui! Festa della primavera ( piove 15 giorni). Ora legale, giornate più lunghe ma non si sa cosa fare. Giardinetti ai cinghiali e aiuole al buio.  Sti barboni faranno scappare i turisti! La cultura per gli abitanti? E il porto? Basta autobus!
APRILE: Pasqua e arrivano i milanesi! Belin i suv! Son troppi! Son pochi! Son giusti! Siamo senza porto! Ma tanto è vuoto! E’ vuoto perché non c’è! Non c’è perché è vuoto! Siamo senza PUC! Non si sa dove parcheggiare! Mettila lì sul PUC! I marciapiedi fanno schifo! Basta autobus! Merde di cane! Albe e tramonti. E la cultura per i milanesi? E i giardinetti al buio? E i cinghiali ? E i box? C’è il ponte per il 25? Io vado a sciare! Barboni a Pasqua! 
MAGGIO: C’è il ponte per il 1° maggio? Speriamo di no altrimenti arrivano i milanesi! Ma dove li mettiamo tutti sti suv? Alla casa del mare! E anche quest’anno i marciapiedi fanno schifo! Ma tanto sti milanesi li riempiono di merde di cane! Vogliamo più cultura! Albe e tramonti. Sono partiti finalmente! Ventitrè eventi ( quasi mezzanotte)! E villa Durazzo? E il PUC? Barboni ne abbiamo? E anche quest’anno siamo senza porto ! Il porto c’è manca la corrente ! Anche ai giardinetti, me l’ha detto un cinghiale! 
GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO : Foto di macchine sui marciapiedi, foto di merde di cane, selfie con barboni, foto di gente nei bar che però rompe il cazzo, albe, tramonti, barboni, foto di spettacoli con tre spettatori, foto di spettatori con tre spettacoli, foto di cinghiali fatte col flash, selfie con cinghiali, ecc…